mercoledì 26 settembre 2012

Félicien Rops - Le Tentazioni Di Sant'Antonio - 1878

Le tentazioni di Sant'Antonio sono da sempre oggetto di grande interessamento da parte degli artisti; forse per il loro lato così introspettivo, forse perchè un artista è costantemente tentato dalla Vita e dall'Arte al punto da essere combattuto quasi quanto il Santo.
Rops ci offre una visione moderna delle tentazioni, moderna nel tratto ma antica nel contenuto, una versione che nella sua classicità dell'argomento è resa attuale nella scelta dei colori e delle linee, con una voluttà piacevolmente modernista.

martedì 25 settembre 2012

Stefan Lochner - Il Martirio Degli Apostoli - XV secolo

Non esiste esempio migliore di questa biblia pauperum per poter capire ed avere esperienza del più importante canale culturale del passato.
Trittici, quadri e affreschi ormai sono sempre più considerati un abbellimento o un vezzo, è importante invece ricordare che se oggi ci rivolgiamo ad internet e alle milioni di migliaia di pagine scritte alle quali abbia accesso per poter ricevere informazioni di qualsivoglia natura, nel passato la strada da percorrere era una sola.
Gli artisti non avevano solo il compito di realizzare opere importanti e belle, ma dovevano anche inserire al loro interno tutta una serie di dettagli e simboli che permettessero la comprensione da parte di una società quasi completamente analfabeta ma con il desiderio di capire e conoscere.

sabato 22 settembre 2012

Giuseppe Antonio Petrini - La Crocefissione - 1750ca

Con oltre 400 anni d'anticipo sulla pittura metafisica il Petrini ci offre uno spazio in cui le coordinate spazio-temporali sono inesistenti.
La Crocefissione è un evento sì astratto nel luogo e nel tempo dati la sua importanza e valore universale attribuiti dai credenti. Luci e ombre non hanno uno schema logico, ma paiono godere di un'intelligenza propria che permetta di mettere in evidenza la crudezza del dolore. La croce paiono essere errati nelle loro dimensioni e proporzioni, ma il tutto sottolinea con ancora maggior verità la funzione di oggetto di venerazione e spirituale assunta nel corso dei secoli. Presenza silenziosa e innaturale è anche il vento che sposta la carta affissa sulla croce e il lembo di stoffa che ricopre miseramente il corpo del Cristo, ma non pare "toccare" minimamente la presenza della Vergine che più che in dolorosa contemplazione, pare essere in mistica venerazione.
Indubbiamente un quadro molto più astratto e di significato, rispetto a quanto offertoci dal panorama artistico suo contemporaneo.

venerdì 21 settembre 2012

Carl Spitzweg - Il Poeta Povero - 1839

La rappresentazione della Realtà è un aspetto secondario in quest'opera di Spitzweg, che pare molto più interessato ad immortalare una condizione di miseria e di disagio che non riesce a scalfire minimamente la marmorea fede nella propria arte e ostinazione nel lasciare un segno importante nella Storia della Poesia.
Il poeta povero va ben oltre la documentazione di una scelta di vita spesa a favore della propria espressione artistica, è un vero inno alla tenacia ed è un sorriso tragicomico all'ostinazione e alla fede in sé stessi.

giovedì 20 settembre 2012

Francesco Salviati - Le Tre Parche - 1545 circa

La sapienza classica ci ha regalato una ricchezza incommensurabile. Possiamo tranquillamente spaziare dalla Mitologia alla Filosofia in cerca di risposte e possiamo essere certi di trovare una risposta, anche quando il Mito inventandosi delle risposte fa nascere la Verità dentro di noi.
Salviati propone un ritratto delle tre donne detentrici del Destino umano facendo rivivere un mito assai antico ma pur sempre attuale, il destino è deciso ma è incerto e non dipende solo da noi. La ricerca della libertà è inutile dal momento che le forbici non sono nelle nostre mani, ma la libertà di impreziosire il filo tessuto, questa sì l'abbiamo.
La riscoperta del passato per la comprensione del futuro, dovrebbe essere un concetto ormai insito in ognuno di noi.

mercoledì 19 settembre 2012

Mary Cassatt - Femme Cousant - 1880-1882

Mary Cassatt riesce a rendere l'intimità del pensiero femminile di una giovane ragazza che cuce nel proprio giardino un evento di luce.
Luce ed intimità non è un binomio naturale, eppure la tela ci offre questa straordinario esempio, la Natura sembra sul punto di scomporsi mentre la figura anonima e silenziosa rimane l'unico punto fisso sulla tela. La pennellata è dolce e violenta, i colori sono carichi e delicati, la luce sembra violentare gli spazi di ombra. Il tutto contribuisce a farci cadere in quel vortice profondo che è la psicologia femminile che va ben oltre i vezzi... è un mondo da esplorare e che riesce a strabiliare chiunque, anche un'artista come la Cassatt che di certo conosce ciò che esprime nella sua opera.

martedì 18 settembre 2012

Johann Heinrich Füssli - La Follia Di Kate - 1806-1807

Il soggetto scelto da Füssli non potrebbe essere più adatto all'attuale senso di follia che pare pervadere la società odierna.
La follia non è qui un problema mentale o di malfunzionamento della perfetta macchina che è il nostro corpo. La follia nasce dalla perdita di sé stessi, dall'assenza di un punto di riferimento dentro di noi che ci fa percepire la realtà come un non-lungo, dove non abbiamo coordinate spazio-temporali; da qui la totale mancanza di direzione e di consapevolezza fa sì che la nostra psiche inizia a girare su sé stessa, in un circolo sempre più vizioso che porta all'alienazione.
L'Arte di Füssli è maestra nel mostrarci i malesseri interiori di una società che è sempre più torbida e si muove senza una vera e propria direzione.
Agli inizi del XIX secolo un pittore sentiva la necessità di esternare queste sue idee attraverso la sua Arte, ne è passato di tempo, ma questo pittore è ancora oggi attuale e soprattutto potrebbe dirci ancora molto, ma chi ha il coraggio di ascoltarlo per riuscire ad ascoltarsi?