martedì 30 luglio 2013

Gabriel Metsu - Giovane Donna Mentre Legge Una Lettera - 1663ca

La Pittura è una lingua. Ha una sua grammatica e una letteratura, ha proprio tutte le carte in regola per essere definita a tutti gli effetti un idioma. Dobbiamo considerare poi che abbia anche delle vere e proprie declinazioni dialettali, come nel caso di Gabriel Metsu che parla la stessa lingua di Vermeer ma la declina in un suo modo personale. Per alcuni aspetti ci sono indubbiamente delle somiglianze, ma ad un'osservazione più attenta si nota le abissali differenze.

lunedì 29 luglio 2013

Corinth Lovis - Ecce Homo - 1925

Il moderno Ecce Homo è accompagnato dal potere militare e da un potere sempre più forte e subdolo, la scienza medica.
L'idea di Lovis è da un lato di forte critica al suo mondo contemporaneo ma è anche una sorta di premonizione sul nostro mondo contemporaneo.

sabato 27 luglio 2013

Jan Bruegel 'Il Vecchio' - Natura Morta Con Fiori In Un Bicchiere - 1600-1625

Le Nature apparentemente prive di un particolare significato, anche se simbolicamente potrebbero dire molto più di quello che effettivamente vogliano dire, sono fra le opere più interessanti nella produzione artistica di un pittore.
Nate quasi come divertimento dell'artista che può sì dar sfogo a tutta la sua bravura ma senza lo studio compositivo e simbolico tipico di altre opere d'arte, rimangono un divertimento anche per gli occhi dello spettatore che non deve arrovellarsi troppo nel decifrare l'opera ma può tranquillamente goderne.

venerdì 26 luglio 2013

Simone Martini - Annunciazione - 1333

Maestro indisusso della Scuola Senese. Fra i più grandi pittori e miniatori di tutti i tempi.
Le sue opere riescono a mettere in perfetto accordo bipartisan sulla bellezza. Anche se non ritraeva, non realizzava grandi paesaggi e viste, non era interessato alla realizzazione ma alla simbologia per la quale era disposto ad astrarre quanto più possibile prossima al Divino.
Una Scuola, la sua, senza la quale forse non si sarebbe potuto parlare dell'Italia come se n'è parlato per i secoli a venire. Una scuola che si dovrebbe riscoprire, per tornare a svegliare il senso artistico e riportare in auge quell'Italia artstica dei secoli passati.

giovedì 25 luglio 2013

Domenico Ghirlandaio - Ritratto Di Vecchio Con Nipote - 1490 circa

Anche in questo caso siamo di fronte al potere unico dell'Arte di trasformare ciò che universalmente possa essere considerato antiestetico (eufemismo per brutto) in un'opera da ammirare.
La figura del vecchio è indiscutibilmente brutta ma l'Arte riesce a renderlo bello e accettabile.
Grandi sono le influenze che quest'Arte ha avuto in un futuro a lei molto prossimo...

sabato 20 luglio 2013

Dirk van Baburen - La Mezzana - 1622

Una novella Susanna concupita dai vecchioni. Questo quadro di Dirk van Baburen non è di certo una copiatura ma nel suo genere è una finestra di realtà su un mondo che si è evoluto e scomparso ma che a sua volta affondava le radici nel passato.
La storia è ciclica e per rendersene conto basta pensare a quanti altri quadri ci possano presentare un tema simile, in abiti diversi...

venerdì 19 luglio 2013

Paolo Uccello - San Giorgio E Il Drago - 1455 circa

Paolo Uccello è molto più metafisico e simbolista di quanto l'odierna storiografia artistica riesca ad ammettere.
La ben conosciuta e pluri-rappresentata lotta del Bene contro il Male è rappresentata qui in modo molto particolare e apparentemente ridicolo, la fanciulla da salvare tiene al guinzaglio il terribile drago come se fosse un docile cagnolino da compagnia. Non è un po' strano?
No, se si pensa che la donna potrebbe essere la Vergine o la Chiesa stessa che non hanno bisogno dell'intervento di alcuno per salvarsi ma lasciano che il Santo intraprenda una lezione sul campo.
La Natura è eterea, metafisica, irreale. La pittura è più iconica, quasi statica, poco realistica... ma permette di assaporare ciò che è al di là del terreno.

giovedì 18 luglio 2013

Natalia Goncharova - Il Ciclista - 1913

 Il Futurismo ha avuto uno sviluppo molto più ampio di quanto si possa immaginare. L'arte russa è interprete di un mondo legato indissolubilmente alle origini e ai confini eretti dalla politica ma la voglia di movimento, di studio della dinamica è stata una spinta innovatrice nell'arte.
Il Futurismo ha parlato prevalentemente italiano ma la sua declinazione russa non è per nulla insipida...

lunedì 15 luglio 2013

Antoine van Dyck - Amore E Psiche - 1638-1640

La celebrazione dell'Amore è un rito a cui ogni artista ha contribuito almeno una volta nella propria vita artistica. Pochi, come va Dyck, sono riusciti a fondere sacro e profano in un modo spudorato e casto nella stessa opera. Psiche è quasi una Vergine nuda ma sapientemente coperta che nella naturalezza di un sogno viene avvicinata, ma non toccata, da Amore che sembra aver paura di rovinare tanta bellezza con il suo tocco.
Un gioco di parti in cui sacro, mito e vita vissuta si fondono e creano un'apoteosi di Bellezza che solo chi è grande sa realizzare.