martedì 23 ottobre 2012

Dante Gabriel Rossetti - Beata Beatrix - 1864-1870

Accomunati dallo stesso nome l'Alighieri e il Rossetti pare provino lo stesso sentimento di beatitudine infuso dalla donna angelicata e angelicante. La purezza dell'amore di una donna e la passione per l'amore fisico sono descritti in modo così magistrale in quest'opera che è impossibile non provarlo a nostra volta.
La beata Beatrix di Rossetti è ancora soggetta alle passioni, alla purezza, al Tempo e alla sofferenza d'Amore, reale ed eterea infonde luce alla tela.
Un inno all'universo femminile delicato e innamorato.

sabato 6 ottobre 2012

Caravaggio - Amorino Dormiente - 1608-1609

Siamo senza dubbio di fronte ad una delle più spettacolari opere del Maestro. Non soffermiamoci solo ed esclusivamente sulla fattura e tecnica, che sono di altissimo livello.
L'Amorino è un bambino, non nel senso più superficiale del termine, ma di fatto non è altro che un bimbo addormentato che il pittore può aver visto o messo in posa e ed è stata astratto dalla sua condizione umana ed idealizzato nelle vesti di Cupido. Se fantasiosamente cancellassimo le ali, l'arco e la freccia, possiamo vedere nella nostra mente un indifeso e comune bambino dormiente.
La forza di Caravaggio era anche l'astrazione, partire dal comune e raggiungere l'universale, vedere un bambino ed astrarre l'Amore.
Il tutto, come ben sappiamo, supportato da una tecnica e da uno studio della luce che ha avuto poco pari nella storia dell'Arte.

lunedì 1 ottobre 2012

Caravaggio - Santa Maria Maddalena - 1606

Primo in assoluto fra i pittori di stampo metafisico, prima ancora della creazione del vocabolo "metafisica", Caravaggio è colui che riesce ad estrarre la Realtà, inserirla in un ambiente dove non si abbia la benché minima cognizione spazio-temporale e rendere il tutto assoluto.
La sua Maddalena è una donna reale, di carne e sangue, con i suoi struggimenti interiori e la sua fisicità. La pennellata di Caravaggio dà corpo ad una figura umana che sembra respirare nella tela. La luce di Caravaggio, lontana dalla staticità, non modella una figura ma un corpo che pare essere reale. L'espressione della donna è talmente esplicativa che non sono pare descrivere i suoi pensieri e struggimenti ma è un'espressione che vive in chi guarda, facendoci provare ciò che la Maddalena stia provando nel suo intimo.