mercoledì 4 febbraio 2015

James Ensor - Il Giudice Rosso - 1890

La critica sembra semplice. Il colore sembra ammiccante. I teschi sono espliciti. L'Arte è tale proprio perché l'ovvio nasconde sfaccettature diverse e la sua interpretazione non solo è difficile ma a volte corre il rischio di scivolare verso il banale.
Il livello superficiale è sotto gli occhi di tutti. Interessante è vedere nella figura del giudice il Giudizio (e non la Giustizia). Un giudizio porta sempre alla disfatta, perché purtroppo nasce dai pregiudizi del passato; e il pregiudizio è la morte della ragione e della sensibilità.