lunedì 12 novembre 2012

Gustav Klimt - Salomè - 1909

L'Arte porta con sé la ricchezza della vita di due esseri umani. L'artista riversa nella creazione della propria Arte tutto quel bagaglio culturale di ricordi, esperienze e reminiscenze familiari (nel caso di Klimt non è mai da dimenticare che il padre fosse orafo di professione); non meno importante è lo spettatore, senza il quale l'opera artistica non avrebbe possibilità di esistere perdendo la sua funzione di comunicazione e trasmissione, che - allo stesso modo dell'artista - pesca nel suo vissuto per tentare di ricostruire il pensiero dell'artista e il significato dell'opera. Questa doppia ricchezza di contenuti porta in sé l'unicità dell'Arte che viene ad essere non un linguaggio unico usato da un artista per esprimersi ma un linguaggio di idee che grazie a sfumature diverse può diventare universale, anche se non può avere un unico contenuto.
La raffinatezza dell'opera è davanti ai nostri occhi, sempre, il suo contenuto può variare anche semplicemente per il nostro umore, mentre l'artista rimarrà per sempre.