martedì 21 febbraio 2012

Antonio Canova - Teseo E Il Centauro - 1819

Provare indifferenza o semplice piacere nei confronti di una statua di Canova è praticamente impossibile. La perfezione dei corpi, la tensione muscolare, la lucentezza del marmo sapientemente dosata, ombre e luci, posture altere e fiere, visi che traspirano bellezza...
La lista di ciò che si potrebbe dire sulle sue opere potrebbe essere ancora lunga... forse troppo lunga, eppure la capacità di modellare il marmo e renderlo vivo è stato un dono dato a ben pochi, fra i quali possiamo annoverare il Maestro.
Amante della mitologia e della classicità è riuscito a farla rivivere, senza dare l'impressione di essere una scialba imitazione della grande del passato, ma rinnovandola.