giovedì 12 gennaio 2012

Arnold Böcklin - L'isola Dei Morti - 1880

Della morte non si parla e alla morte si deve pensare. Questa è una norma non scritta ma rispettata quasi universalmente. Cosa abbia di così negativo la morte è intuibile, cosa possa celare non si sa. Böcklin non ha nessuna intenzioni di rivelarci come sia la vita dopo la morte ma ha tutte le intenzioni di fantasticare su quale sia la nostra destinazione dopo la vita terrena.
I colori sembrano impregnare di silenzio e calma la tela, l'acqua completamente piatta del lago sembra far risuonare il debole rumore delle onde sulle trame del quadro. I colori sono sì cupo ma non tristi, la calma è silenziosa ma non mesta.
Un buon modo per far pregustare quella vita di pace e tranquillità, che a volte tentiamo di trovare nella realtà tangibile dell'esistenza.