lunedì 20 febbraio 2017

Salvador Dalí - Natura Morta - 1918

Ogni artista ha dei suoi tratti distintivi. Una pennellata che lo rende facilmente riconoscibile anche a distanza. Se così non fosse, rimarrebbe un semplice pittore, non sarebbe un vero artista.
Per arrivare ad essere Dalí, Salvador ha intrapreso un viaggio che l'ha portato ad avvicinarsi alla pittura di chi l'ha preceduto, come testimonia questa natura morta così poco daliniana e così tanto cézanniana. Apprese le tecniche, provate le varie espressioni del colore e delle linee, Salvador si è cresciuto in quel Dalí che tutti noi conosciamo e riconosciamo. Per poi misurarsi con i grandi maestri, quelli che vengono ricordati semplicemente con il loro nome di battesimo per quanto sono grandi (Leonardo, Michelangelo, Raffaello,...)
Il percorso artistico non è pura espressione di sé stessi. È, anche, un segno grafico molto incisivo che parla alle generazioni future e può segnare percorsi nuovi di crescita culturale e spirituale, per chi decida di leggere queste pagine dipinte...

martedì 7 febbraio 2017

Gustave Moreau - Giove Ed Europa - 1868

Il mito classico è la ricchezza del quotidiano. Vivere senza la conoscenza del mito e della conoscenza antica è come vivere senza ideali.
La conoscenza di Gustave Moreau è Bellezza, eleganza e sogno. Il simbolismo onirico di Moreau è uno dei modi più belli di osservare la Realtà. La logica porta alla Bellezza, il Sogno supera la logica e si impregna di Bellezza.
Senza il Simbolismo non potremmo comunicare, non esisterebbero molte lingue.

lunedì 6 febbraio 2017

Salvador Dalí - Le Tentazioni Di Sant'Antonio - 1946

Creare senza il limite imposto dalla logica è cosa assai difficile. Salvador Dalí dopo essersi formato all'Accademia e aver appreso le tecniche dei contemporanei e non solo, si dedica a sé stesso. Egli libera la sua fantasia, le sue pulsioni e i suoi pensieri. Non ragiona, crea.
La libertà è assai difficile. Ti denuda. Ti fa vivere il quotidiano in modo folle (folle, non pazzo) e ti permette di sopravvivere e superare quanto di peggio ci sia nella Vita. Ed ecco che il Surreale diventa un livello più elevato del Reale.