giovedì 17 dicembre 2015

Battista Dossi - Notte (O Sogno) - 1544

Il mondo onirico non influenza solo l'Arte. Dal momento che ognuno di noi ha il bisogno fisico di evadere dalla Realtà, per poterla sopportare, il sogno-fantasia è l'unica ancora di salvezza. Nel quotidiano.
Da sempre l'Arte si rivolge al surreale, all'onirico, al desiderio di evasione.
Non può esistere Arte che sia troppo reale. Anche nell'iperrealismo cerchiamo ciò che nel quotidiano non notiamo.
La Bellezza e la Leggerezza di vivere la Vita in modo diverso. In modo più profondo e allo stesso tempo in modo più estetico.
Estetica, Estasi, Anestesia.

sabato 12 dicembre 2015

Venere di Willendorf - Paelolitico

Finalmente, il grande incontro sull'ambiente si è concluso. Con molti applausi. Pare si sia arrivati ad una soluzione che dovrebbe cambiare le sorti del pianeta. Sarà la volta buona? O saranno solo parole?
Non credo sia questo il luogo per una tale discussione... è innegabile però che si possa fare una riflessione, che parte da un monito che ci arriva da molto lontano.
Nel Paleolitico, si era soliti ricordarsi e celebrare la grandezza della Natura. Le Grandi Madri, o Veneri, sono una personalizzazione della Natura e della Terra che ci ospitano. Organismi viventi, con i loro ritmi di vita e di morte, dai quali possiamo attingere per il nostro sostentamento. Come i neonati fanno con le madri.
Rispetto e venerazione. Oggi abbiamo la presunzione di "salvare", quando dovremmo invece "rispettare". La Natura non ha bisogno del nostro intervento, anche se siamo troppo ottusi per rendercene conto.
La Natura non è una risorsa. La Natura è un organismo.
Lo avevano percepito e compreso nella Preistoria. Ce lo siamo scordato con il progredire della tecnologia.
Una Grande Madre. Semplicemente questo.