venerdì 17 luglio 2015

Gustave Doré - Pollicino - 1862

Il gusto del macabro e dell'horror non è una prerogativa dei nostri tempi. Oggi l'horror sta diventando quasi un espediente di svago e si chiede sempre più agli addetti ai lavori di superare le barriere del convenzionale e del disgusto.
Nell'Ottocento era un metodo d'educazione, che in tante figure attuali sopravvive (il lupo cattivo e l'uomo nero). Il Novecento non aveva bisogno di espediente horror. Per alcuni aspetti bastava vivere la quotidianità.
Oggi è un genere.