venerdì 17 luglio 2015

Gustave Doré - Pollicino - 1862

Il gusto del macabro e dell'horror non è una prerogativa dei nostri tempi. Oggi l'horror sta diventando quasi un espediente di svago e si chiede sempre più agli addetti ai lavori di superare le barriere del convenzionale e del disgusto.
Nell'Ottocento era un metodo d'educazione, che in tante figure attuali sopravvive (il lupo cattivo e l'uomo nero). Il Novecento non aveva bisogno di espediente horror. Per alcuni aspetti bastava vivere la quotidianità.
Oggi è un genere.

mercoledì 15 luglio 2015

Angelica Kauffmann - Autoritratto - 1770 circa

Cosa spinge a farsi un autoritratto? Vi possiamo trovare le stesse motivazioni per un selfie? Gli autoritratti sono affidabili? Gli artisti si sono fatti dei ritocchini virtuali per poter sembrare più belli?
Quante domande... ci si fa sempre troppe domande nell'Arte. Se, quando, ma, perché... e con tutte queste domande non riusciamo a godere della Bellezza e del momento estetico che l'Arte riesce ad offrirci.
L'Arte è sì ragionata, se è vera Arte. Non dimentichiamoci però di goderne e di viverla... per non correre il rischio di non rendere giustizia a chi, grazie alla tecnica e alla sensibilità, è riuscito a superare le barriere del Tempo e dello Spazio ed è presente ancora oggi... dopo oltre 300 anni.