giovedì 23 gennaio 2014

Hans Memling - Giudizio Universale - 1466-1473

Il Giudizio Universale proprio perchè non risparmierebbe nessuno di noi è da sempre parte integrante dell'Arte. Agli artisti veniva richiesto di dar forma a ciò che si può solo immaginare e questa forma ha spesso raggiunto la dimensione della fantasticheria lontana dalla teologia.
Il fascino delle rappresentazioni apocalittiche pare essere insito nell'essere umano che in nessuno momento della sua Storia lo coltiva e lo soddisfa con scene cruente, di salvezze, paradisiache ed infernali.
Oggi la nostra razionalità ci porta ad avvicinarci a queste scene con maggior raziocinio e distacco ma come possiamo non lasciarci ammaliare?