lunedì 13 gennaio 2014

Frida Kahlo - La Colonna Distrutta - 1944

Potrebbe intendersi come una visione surrealista della propria malattia. Ad uno sguardo più attento però non ci possono sfuggire né i chiodi che trafiggono di dolore il corpo di Frida né le lacrime copiose che devono essere state un filo rosso che l'ha accompagnata per tutta la vita.
L'opera di Frida Kahlo affonda profondamente le sue radici nel vissuto dell'artista e indubbiamente non è un vissuto piacevole, così come non è piacevole la sua Pittura, non perché sia brutta ma perché sia profonda e reale. Sia lo specchio di un mondo interiore che si ricrea sulla tela facendoci vivere a pieno ciò che la pittrice, sfortunatamente per lei, visse.