lunedì 9 dicembre 2013

Peter Hujar - David Brintzenhofe - 1982-1988

La fotografia rende immortale un momento preciso, pregno sì di emozioni, ma è pur sempre un momento. A differenza della pittura che ha bisogno di più attimi perché si concretizzi.
La macchina fotografica di Peter Hujar negli anni 80 ha tentato di mettere in luce il fenomeno della perdita di nitidezza dell'identità sessuale.
Una fotografia semplice, in bianco e nero, che evita di colpire con i suoi colori per dare maggior risalto alla luce, al movimento congelato nell'eternità e alle espressioni.