mercoledì 28 agosto 2013

Alessandro Magnasco - Scena Del Tribunale - 1710-1720 circa

Agli occhi di chi vive altri tempi e altre forme di inciviltà, il titolo potrebbe sembrare sbagliato. Tribunale o foro della cattiveria e pazzia umana?
Poco cambia, Alessandro dipinge la sua Realtà e ci mostra come l'Arte possa diventare una fredda critica al mondo che ci circonda. Nessun pietismo, nessun pregiudizio. Un semplice racconto di come sia il mondo. Il giudizio spetta a chi osserva.
Tribunale, sala di torture, follia umana, degenero della società; tante e molte altre possono essere le conclusioni e la pluralità di interpretazioni ci fa capire che l'Arte non è mai propaganda ma è incertezza di messaggi.