mercoledì 28 agosto 2013

Alessandro Magnasco - Scena Del Tribunale - 1710-1720 circa

Agli occhi di chi vive altri tempi e altre forme di inciviltà, il titolo potrebbe sembrare sbagliato. Tribunale o foro della cattiveria e pazzia umana?
Poco cambia, Alessandro dipinge la sua Realtà e ci mostra come l'Arte possa diventare una fredda critica al mondo che ci circonda. Nessun pietismo, nessun pregiudizio. Un semplice racconto di come sia il mondo. Il giudizio spetta a chi osserva.
Tribunale, sala di torture, follia umana, degenero della società; tante e molte altre possono essere le conclusioni e la pluralità di interpretazioni ci fa capire che l'Arte non è mai propaganda ma è incertezza di messaggi.

martedì 27 agosto 2013

Théodore Géricault - La Zattera Della Medusa - 1819

Semplicemente tremendo. Chi non riesce a sentirsi in balia di quel mare in tempesta? Chi non riesce a sentire la spossatezza nel rimanere attaccati alla vita?
Théodore riesce a creare un'istantanea, ben studiata anche nei minimi particolari anatomici.
Lo studio ossessivo per la perfezione però non offusca il lato umano e sentimentale che prevale e riesce a toglierci il fiato.

lunedì 26 agosto 2013

Floris Claesz. van Dyck - Natura Morta Con Formaggi - 1615 circa

Verrebbe quasi da dire che l'iperrealismo abbia avuto degli antenati di tutto rispetto. Come sempre le Nature Morte ci offrono momenti di piacevole estetica senza dover inutilmente ricercare la soluzione, a volte introvabile, a reali e fantomatici simboli.
Floris ha studiato una tavola particolarmente invitante per il suo quadro, ha usato espedienti caravaggeschi come il piattino in bilico sulla tavola (così come lo era la più nota canestra) per far sentire lo spettatore parte dell'opera. Come se l'opera entrasse nella Realtà uscendo dall'Arte.

venerdì 2 agosto 2013

Nicolas de Largilllière - Ritratto Di Famiglia Di Luigi XIV Con Madame De Ventadour - 1715-1720 circa

I ritratti istituzionali non destano mai un interesse speciale nei più. A parte alcuni casi isolati, non possiamo mai avere la certezza che le persone siano state ritratte così come erano in realtà (i peccati di vanità e il "ritratto-ritocco" erano in voga già secoli fa) e le scene di solito sono artefatte e statiche. Eppure (se guardiamo oltre le figure, sulle console o negli angoli) possiamo renderci conto di tanti piccoli e apparenti dettagli che in qualche modo possono farci capire meglio gli usi e i costumi dell'epoca. Se non altro, possiamo capire come si sia evoluta (o come spesso ritorni) la moda...