martedì 4 dicembre 2012

Gustav Klimt - Pesci D'argento - 1899

L'epoca della Secessione Viennese è caratterizzata da un complesso rapporto fra uomo e donna. Gli uomini sono ammaliati dalle donne, sono rapiti dalla loro bellezza (che acquisisce sempre di più la valenza di fatale) e provano forti sentimenti di paura, misoginia, amore e attrazione sia fortemente fisica sia intellettuale.
In Klimt la donna assume non solo forme diverse, come in quest'opera, ma muta costantemente nel suo significato, arrivando a impersonare esseri dalle caratteristiche ben precise e dalle qualità sia positive sia negative.
In questo periodo l'uomo lega in modo molto stretto la dualità di angeli e demoni della donna con il destino della vita degli uomini che se da un lato sono assoggettati dalla loro presenza (inquietante ma anche generatrice) provano un forte disagio, odio e necessità di domare nei confronti del gentil sesso.