venerdì 21 settembre 2012

Carl Spitzweg - Il Poeta Povero - 1839

La rappresentazione della Realtà è un aspetto secondario in quest'opera di Spitzweg, che pare molto più interessato ad immortalare una condizione di miseria e di disagio che non riesce a scalfire minimamente la marmorea fede nella propria arte e ostinazione nel lasciare un segno importante nella Storia della Poesia.
Il poeta povero va ben oltre la documentazione di una scelta di vita spesa a favore della propria espressione artistica, è un vero inno alla tenacia ed è un sorriso tragicomico all'ostinazione e alla fede in sé stessi.