lunedì 11 giugno 2012

Jean-Baptiste Oudry - Natura Morta Con Lepre E Cosciotto Di Agnello - 1742

Il memento mori viene reso così sublime. Una scena di vita quotidiana, quasi un piccolo insignificante dettaglio nel lavorio quotidiano di una cucina. La pittura ritrae con eccellenza fotografica, i colori ricordano quell'atmosfera metafisica della canestra del Caravaggio, che potrà trovare eguali solo nell'epoca di De Chirico.
La rigidità della morte è disturbata solo dall'impercettibile gocciolare del sangue dal muso della lepre. Una morte fredda come il cosciotto di agnello ma dai colori di casa, che ci spinge a pensare e riflettere... ma non nella depressione, quello mai, piuttosto nella voglia di gustare ogni minimo momento, prima di quell'unico istante finale.