sabato 23 giugno 2012

Francisco Goya - Carlo IV E La Sua Famiglia - 1800-1801

La ritrattistica in Pittura iniziò ad entrare in crisi con l'avvento della fotografia; niente più lunghe ed estenuanti sedute, una fedeltà maggiore (anche se un sapiente gioco di luci può distorcere la Realtà a piacimento) e soprattutto un minor esborso in cambio di una maggiore quantità di opere.
Goya, prima che tutto questo avvenisse, mise già in dubbio la fotografia con questa sua opera. I ritratti furono eseguiti singolarmente e ci si impiegò molto tempo, ma il risultato fu da un lato impietoso con le brutture (fisionomiche) di corte ma non solo, ogni singolo personaggio non è solo stato ritratto... è stato messo a nudo, in modo che l'osservatore potesse notare sia il suo lato più povero (d'intelletto) sia la sua carica dominante (come la regina) sia la sua ancora assenza all'interno della famiglia (la donna di che gira il volto perchè non si possa vedere in faccia).
Una complessità e una sensibilità che forse un ritratto fotografico può percepire solo in parte... anche perchè una foto non avrebbe fatto differenza fra un adulto (sempre dipinti in viso in modo duro e approssimativo) e un bambino (sempre celestiali in Goya).