giovedì 3 maggio 2012

Paul Delvaux - Pigmalione - 1939

Tra surrealismo onirico e metafisica. Di tutto il mondo tangibile, l'uomo pare essere l'unico in grado di potersi astrarre dalla Realtà e collocarsi in una dimensione irreale pur rimanendo fisicamente legato alla Realtà così imperfettamente fisica.
Struggersi per trovare un senso a tutto, scientificamente o psicologicamente, quando può essere utile? Ma soprattutto, quanto può essere corretto e possibile?
A volte è meglio lasciar parlare ciò che di solito inconsciamente percepiamo e lasciare che il tutto accada senza doverlo per forza spiegare, anche perchè le troppe spiegazioni possono in qualche modo rovinare ciò che ci circonda e spesso non portano alcuna certezza.
Se fra tutti gli essere viventi siamo gli unici ad avere il dono della fantasia e dell'astrazione, che si usi ma che non si tenti di capirlo... l'astrazione va contro le regole, le regole sono pure convenzioni basate su un calcolo di percentuale... L'artista è unico e come tale esce da questo calcolo.