mercoledì 18 aprile 2012

Marcel Duchamp - Ruota Di Bicicletta - 1913

L'arte moderna si è trovata a dover competere con l'industria. La società è cambiata, la qualità è stata soppiantata dalla quantità e la bellezza dall'economicità. Non si cura più la bellezza ma ci si affanna per possedere, tanto che un'esistenza si soddisfa con la quantità del posseduto.
L'industria produce qualsiasi oggetto, tutto è già pronto (ready made, appunto) ma l'oggetto in serie è snaturato e perde importanza.
Grandi artsti come il dadaista Duchamp estrapolano l'oggetto dal suo uso quotidiano e lo rivestono con un nuovo concetto, dandogli un nuovo senso, ma lasciandolo il più inalterato possibile, in modo che agli occhi dello spettatore l'oggetto in sé rimanga uguale ma è il suo significato a cambiare.
A volte dobbiamo sforzarci, ma vedere oltre vuol dire anche vedere un oggetto d'uso comune come un potenziale oggetto artistico.