giovedì 1 marzo 2012

Pietro da Cortona - Trionfo Della Divina Provvidenza - 1633-1639

Nei secoli l'Arte ha sempre creato una sorta di smarrimento in chi se ne avvicina. O per l'eccessiva bellezza, o per le nuove tecniche o per l'eccessivo ermetismo come nell'epoca contemporanea.
Il periodo classico non è da meno. Come non provare smarrimento, un senso di profondo smarrimento davanti a questo incredibile esempio di pittura barocca.
L'artista pressoché sconosciuto dal grande pubblico è stato uno dei grandi del suo tempo. La sua opera è immensa, gli aggettivi sarebbero scontati e qualunquisti. La visione lascia esterrefatti. Il dovere supremo della Storiografia e della Critica dell'Arte è l'attenta osservazione e offrire aiuto nel vivere un'opera.
Non soffochiamo la Bellezza di un'opera con mille dati tecnici, conoscenze e descrizioni astruse. Lasciamo che l'opera ci parli, che ci racconti quello che ci vuole a livello anche personale. Non esistono regole per vivere l'Arte esiste solo la sincerità fra noi e l'opera.
Cosa ci racconta questa scena? Non sarebbe corretto dire ciò che dovreste pensare... buona esperienza...