mercoledì 15 febbraio 2012

Caspar Wolf - Il Ponte Del Diavolo - 1777

Il quadro di oggi è una provocazione al giorno di ieri. Dopo la festa degli innamorati come non parlare di Romanticismo.
Ma cosa è il Romanticismo? Di sicuro non sono persone con gli occhi a forma di cuore, non so rosse scatole di cioccolatini a forma di cuore, non sono orridi orsetti kitsch che tengono in mano scritte su dei cuori. L'essere romantici non vuol dire essere dolciastre forme cardiache ripiene di zucchero.
Il Romanticismo grida inascoltato nelle sale dei più grandi musei del Mondo. L'ardore, la passione, l'impeto, le pulsioni incontrollato dell'essere umano e della Natura. Nessuna violenza, ma lo sregolato amore per ciò che ci circonda e chi ci fa vibrare ben oltre l'udibile.
Questo è il vero Romanticismo, che dovremmo risvegliare in noi, una valvola di sfogo sana e tendente al Bello che non ci farebbe sfigurare in orridi animali bellicosi e biliosi.
Un paesaggio stupendo ma arduo da percorrere, una Natura ospitale e allo stesso tempo maligna, l'uomo che può scalare le montagne più inaccessibili.
Riscopriamo il Romanticismo, evitiamo inutili atteggiamenti che propongo pulsioni assopite. Riscopriamo la forza del Bello, della Natura; la forza dentro di noi. Ascoltiamo quello che i Romantici continuano a dirci da quelle sale di quei famosi musei.