martedì 10 gennaio 2012

Giovanni Bellini - Allegoria Della Fortuna Alata - 1490

Dea bendata che nel XV secolo era vista per quello che è realmente, una sorta di arpia che con i suoi favori può anche arrivare a rovinare l'esistenza del fortunato malcapitato, la Fortuna da sempre è stata oggetto di fantasia, di brama e curiosità da parte di artisti e non...
Una bella donna, con gli occhi bendati e la cornucopia in mano di solito è l'immagine preferita per rappresentare questa fuggente entità. Eppure Giovanni Bellini preferisce darci un'immagine completamente diversa. L'insatbilità della fortuna è suggerita dalle sfere d'oro (ricchezza) sulle quali poggia con le sue zampe da leonessa, coda di volatile e corpo di donna con gli occhi bendati... La ricchezza? delle boccette d'olio, il più prezioso e caro fra i prodotti alimentari, vera ricchezza nel passato...