mercoledì 11 gennaio 2012

Gian Lorenzo Bernini - Apollo E Dafne - 1625

Marmo leggiadro ed etereo... potrebbe essere una nota figura retorica ma non è altro che una descrizione realistica dell'opera di Bernini. Come un alchimista è riuscito a cambiare le caratteristiche fisiche di un materiale solido e duro come il marmo per renderlo etereo e leggiadro come la triste attrazione fra Apollo e Dafne.
Una bellezza di corpi femminili ed effeminati, nel più totale rispetto di una sessualità libera e non nascosta come era nel mondo greco, una ricerca di bellezza che tranquillamente portava ad un esborso di energie e ricerca, ha creato un capolavoro che a distanza di secoli toglie il fiato.
Pare essere risucchiati nel vortice e fatti lievitare come lievitano le figure marmoree