lunedì 9 aprile 2018

Gustave Moreau - L'apparizione - 1876

L'Arte simbolista decreta l'accordo che da sempre esiste tra l'artista e lo spettatore. Come nell'antica Grecia anche qui abbiamo bisogno di un sigillo (detto appunto simbolo) e le opere assolvono degnamente questa funzione.
L'artista crea le opere e inserisci i simboli; lo spettatore deve interpretarli anche in modo personale. Le regole accademiche non valgono, per entrambi.
Salomé sta ancora danzando. La testa appare. È già avvenuto il delitto? È il desiderio che prende forma? È un sogno che perseguita la donna?
Moreau non ci dà una chiave di lettura. Quella spetta, ora, a noi.
Increscioso e gretto: Moreau è stato accusato di abusare di oppio e si vorrebbe che la nascita delle sue opere derivino da dei veri e propri deliri dovuto all'uso di questa sostanza. Non è vero, si sa che Gustave Moreau non ha mai sentito la necessità di far uso di droghe. La fantasia poteva scatenarla senza ricorrere all'uso di certi mezzi.